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Questo elenco di articoli è per colpa mia un guazzabuglio poco ordinato. Sono presenti sia articoli divulgativi di testate giornalistiche,...

giovedì, marzo 09, 2017

La scala di comprensione

Un potente strumento per aiutare la giusta comprensione anche dei concetti più astratti e difficili è la SCALA DI COMPRENSIONE.
Quando si presenta in classe un nuovo argomento è utile partire dal livello più concreto possibile, e passare via via ai livelli più astratti. Si segue sostanzialmente lo sviluppo cognitivo del bambino, che inizia ad esplorare con i propri sensi il proprio corpo, poi il mondo circostante, via via salendo nell'astrazione di quanto viene appreso.
La scala di comprensione è composta da quattro livello principali e da tre livelli intermedi.
 SCALA DI COMPRENSIONE 
  • Livello CORPO 
(4D)o o o o
    • manichino
  • Livello OGGETTO
 (3D)o o o
    • oggetto piatto
  • Livello DISEGNO 
 (2D)o o
    • schema
  • Livello SCRITTO/ORALE 
 (1D)o

Si inizia dall'esplorazione quadridimensionale (4D, cioè lo spazio-tempo del proprio corpo, dove appunto spazio e tempo non sono scissi ma fusi e inestricabilmente amalgamati), si continua scindendo lo spazio e il tempo sempre più, prima a livello oggetto (3D tridimensionale), poi a livello di disegno (2D, cioè immagine bidimensionale), per terminare con il flusso astratto del pensiero (1D, cioè monodimensionale, come lo scritto sequenziale di un libro, o quello del dialogo interiore dentro la propria mente).
È utile percorrere con i discenti la scala di comprensione di un argomento sia aumentando il livello di astrazione, sia diminuendolo. Andando su e giù, facendo esperire il concetto da apprendere sui diversi scalini della scala di comprensione.
In particolare la scala di comprensione è utili ad aiutare gli studenti che non hanno compreso nel modo corretto un concetto evidentemente troppo astratto per loro in quel dato momento; in questo caso è conveniente diminuire il livello di astrazione (andare mano a mano verso il livello CORPO) per poi risalire, dopo aver ristrutturato il proprio apprendimento (invece di averlo inglobato mutilando sé stessi o mutilando l'apprendimento, si veda la rappresentazione di come apprendiamo).
(questo post è l'ampliamento di una attività di formazione tenuta a Modena nel 2016 dal pedagogista francese Frédéric Rava, allievo di Antoine De La Garanderie. Si veda anche qui e qui)
esempi di attività
  • Livello CORPO 
_ (4D) _
  • formare le lettere dell'alfabeto con il proprio corpo, 
  • la lingua italiana dei segni (LIS)
  • formare l'asse di un segmento utilizzando il proprio corpo come punti dell'asse;
  • saltellare ripetendo le tabelline
    • manichino
  • fare rappresentazioni utilizzando bambole, manichino da disegno, pupazzetto Lego, soldatini, ecc.
  • Livello OGGETTO
(3D)
    • oggetto piatto
  • sviluppi delle superfici laterali dei poliedri (di carta o cartoncino ritagliato)
  • origami
  • story-gami
  • carte da gioco
  • giochi da tavolo su tabelloni
  • Livello DISEGNO 
(2D)
  • storia a fumetti
  • storyboard per un video o una animazione
  • immagini simboliche
    • schema
  • disegnare schemi dell'argomento, 
  • costruire mappe mentali,
  • analizzare o disegnare una mappa di un territorio o una cartina geografica, 
  • Livello SCRITTO/ORALE 
(1D) 
  • produzione di storie, racconti, cronache
  • esercizi di retorica a gruppi

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cos'è una mappa mentale?

Stefano Longagnani ha detto...

Mappe mentali e mappe concettuali non sono la stessa cosa. Per una breve introduzione leggere qui: https://en.m.wikipedia.org/wiki/Mind_map