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Questo elenco di articoli è per colpa mia un guazzabuglio poco ordinato. Sono presenti sia articoli divulgativi di testate giornalistiche,...

lunedì, ottobre 26, 2015

TRE INCONTRI FORMATIVI SU DISLESSIA, GRAMMATICA E MATEMATICA


TRE INCONTRI FORMATIVI SU DISLESSIA, GRAMMATICA E MATEMATICA
IL PROSSIMO MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2015 
PRESSO IC MODENA 1 E MEMO


Dopo l'interesse suscitato dal riuscito incontro dello scorso maggio con Frèdèric Rava sulla dislessia promosso dal gruppo di Modena del Movimento di Cooperazione Educativa, il pedagogista francese erede di Antoine De La Garanderie torna a Modena il prossimo 3 novembre 2015 con tre seminari formativi per la PREVENZIONE E IL RECUPERO DELLE DIFFICOLTÀ SCOLASTICHE. Un sentito grazie al convinto sostegno della dirigente Concetta Ponticelli, da appena un mese insediatasi all'IC Modena 1, che ospiterà due dei tre seminari formativi, ed alla disponibilità del MeMo, fiore all'occhiello della pedagogia modenese.

Interessante è notare il differente approccio tra Francia e Italia rispetto alle difficoltà scolastiche: in Francia il governo promuove e finanzia nelle scuole percorsi di recupero basati anche sull'efficace approccio pedagogico di Antoine De La Garanderie, con insegnanti specializzati e pedagogisti in ogni scuola che si occupano di interventi mirati sulle difficoltà scolastiche. Nelle scuole materne e primarie in tutta la Francia ad esempio è attiva la RASED (Réseau d'aides spécialisées aux élèves en dufficulté), una rete di specialisti che al bisogno attiva percorsi di sostegno e recupero per i bambini in difficoltà scolastica mediante una équipe multidisciplinare specializzata.

In Italia al contrario l'approccio alle difficoltà scolastiche è molto più vicino a quello scelto dal mondo anglosassone: diagnosi psichiatrica precoce con conseguente applicazione (ai sensi della L.170/2010 e delle relative linee guida di cui al D.M. del 12/07/2011) di misure dispensative e di strumenti compensativi, questi ultimi spesso di carattere tecnologico, senza che studi scientifici inequivocabili comprovino il miglioramento degli apprendimenti mediante l'applicazione di questi protocolli. Gli interventi da parte di specialisti per il recupero, ad esempio logopedisti o riabilitatori della scrittura, sono solo una esigua minoranza del totale, e oltre a riguardare solo specifiche difficoltà, sono quasi sempre a carico delle famiglie.

Nel mondo anglosassane d'altra parte il dibattito sulle difficoltà scolastiche, in particolar modo sulla dislessia e sul miglior modo di affrontarla, è parecchio più articolato che in Italia. Un recente significativo esempio è il libro peer-reviewed “The dyslexia debate”, edito da Cambridge University Press, ove gli autori, due professori della Durham University e della Yale University, passano in rassegna la letteta scientifica rilevante e criticano fortemente l'attuale approccio medicalizzante proprio per la mancanza di solide basi scientifiche e delle disparate metodologie di diagnosi: il confine tra "disturbo", basato su problemi di origine organica, e difficoltà scolastiche, per esempio causate da una cattiva didattica, non è allo stato attuale delle conoscenze semplicemente tracciabile.

Programma della giornata:
1) ore 9.30-12.00 Gestione mentale della MATEMATICA nella scuola primaria (c/o scuola media Cavour via Amundsen 80 a Modena). Frédéric Rava sarà introdotto da un intervento del prof. Ermanno Tarracchini.
2) ore 14.30-17.00 Gestione mentale della GRAMMATICA (c/o scuola media Cavour via Amundsen 80 a Modena). Frédéric Rava sarà introdotto da un intervento della prof.ssa Valeria Bocchini.
3) ore 17.30-19.00 Gestione mentale o DISLESSIA? Ovvero come il corpo maschera il pensiero (c/o MeMo Multicentro educativo via J.Barozzi 172 a Modena). Introduce il prof. Domenico Campana insieme al prof. Ermanno Tarracchini. Modererà il dibattito con Frèdèric Rava la prof.ssa Valeria Bocchini.

Tutti gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti. Attestato di frequenza agli insegnanti presenti (MCE è ente di formazione accreditato dal MIUR).

Link ai siti istituzionali di MeMo e IC Modena 1:
http://www.ic1modena.gov.it/seminario-3-novembre-2015/
http://istruzione.comune.modena.it/memo/Sezione.jsp?titolo=Fr%E9d%E9ric%20Rava%20e%20la%20pedagogia%20della%20gestione%20mentale&idSezione=2929

1 commento:

Anonimo ha detto...

L’appuntamento è di grande importanza perche fa parte di un ciclo di iniziative per rilanciare la pedagogia a Modena, una tra le città più medicalizzare d’Italia e che, stravolgendo in ottica di disturbi, delle vere difficoltà e problematiche di apprendimento, etichetta i nostri figli per malattie inesistenti. La Pedagogia della Gestione mentale, che sviluppa in ambito mentale il concetto di “evocato” già anticipato da Maria Montessori come base del funzionamento della "mente assorbente” del bambino, ci indica un’altra via, quella "dell’aiutami a fare da solo” del "seguimi e non precedermi" ( diremmo adesso, del “ non dispensarmi ma dell’aiutami in altro modo") in particolare per i cosiddetti DSA.
La Pedagogia della Gestione Mentale, riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione Nazionale francese, si presta ad un approccio prettamente neuropedagogico a quelle difficoltà di apprendimento diversamente diagnosticate come DSA, ( ma anche molte altre, in particolare la cosiddetta iperattività e deficit di attenzione , in sigla ADHD...)
"Non c'è la dislessia in pedagogia della gestione mentale. La dislessia non è parte del quadro di lettura proposto dalla gestione mentale o da Antoine de La Garanderie.”) ci dice Frederic Rava nel suo intervento al MEMO del 12 Maggio 2015. In questo secondo appuntamento del 3 Novembre 2015 ci spiegherà in modo più approfondito cosa si nasconde sotte le difficoltà di lettura e scrittura senza psicologizzare tali diversità di funzionamento mentale…"come il corpo maschera il pensiero e può anche dialogare con esso" La GM fa riferimento ad una diversa visione delle problematiche di apprendimento, visione che non contempla l'automatismo della "dispensa" prevista dalla L170/10, ma la ricerca di strategie pedagogico-didattiche alternative, centrate sui diversi profili pedagogici di apprendimento, oggetto di indagine da parte di A. de La Garanderie, ideatore della suddetta metodologia.

Ermanno Tarracchini